Baccega Andrea Blog


The future is web3.0

Quando il contenuto inquina il Seo

author Posted by: veke87 on date feb 14th, 2009 | filed Filed under: Seo

Ciao a tutti. Ogni tanto torno a scrivere qui. Questa volta vorrei riproporre una riflessione che il famoso fradefra ci ha regalato.

Francesco de Franceschi è un rinomato seo italiano. Nonostante posti le sue riflessioni di rado, quando trova il tempo propone sempre spunti di riflessioni veramente particolari.

Io, ho conseguito la certificazione seo di seocertification.org ma ciò che disimparai nel  manuale che proponeva seocertification ( e che qualsiasi altra "guida al posizionamento" proponeva) non si avvicina nemmeno minimamente all'esperienza che una persona matura lavorando sul campo.

Tutte le guide seo e la maggior parte dei seo italiani professano la fede "Il contenuto è tutto".. Fradefrà ha cercato invece di marcare dei paletti affermando ( e giustificando ) la sua tesi per la quale non tutto il contenuto porta bene :) .

In pratica francesco solleva questa domanda: 

"Se ho 100 pagine che parlano di 'pincopallino' su 500 il mio sito avrà lo stesso potere che averne 100 su 200?"

In effetti la risposta logicamente corretta è no. Se ho una buona parte di pagine che parlano di uno stesso argomento .. Automaticamente il dominio si troverà in una certa frequenza di risonanza per quell'argomento.

Quindi che fare? Sono poche le soluzioni:

  1. Eliminiamo completamente il contenuto che sporca la temacità del sito.
  2. Lo limitiamo alla lettura dei nostri visitatori.

Se la prima soluzione non è applicabile per svariati motivi possiamo sempre limitare la visita ai motori di ricerca attraverso un cloacking inverso oppure attraverso la definizione di robots.txt.

Ma cos'è il cloacking inverso? E' un concetto definito da me col quale mi riferisco ad azioni volte a nascondere qualcosa ai motori di ricerca che invece mostriamo ai nostri visitatori.

In pratica Solitamente effettuiamo del cloacking per mostrare delle versioni differente basandoci su diversi fattori ( User Agent, Ip ...) in questo caso potremo utilizzare il potente strumento delle RewriteRules per scrivere qualcosa di simile a questo:

RewriteCond %{HTTP_USER_AGENT} ^.*GoogleBot.*$ [NC]
RewriteRule pagina-da-nascondere.php not_found.php [L]
RewriteRule pagina-da-nascondere2.php not_found.php [L
RewriteRule pagina-da-nascondere3.php not_found.php [L] 
.... 

Ovviamente dovrete cambiare "pagina-da-nascondere.php" con l'url delle pagine da nascondere al motore di ricerca e dovrete creare not_found.php e farlo assomigliare a qualcosa di simile a:

PHP:
  1. header("HTTP/1.0 404 Not Found");

Ad esempio potreste nascondere le pagine di contatti, privacy, form d'iscrizione e molte altre pagine che non parlano assolutamente della vostra keyword preferita.

Per chi volesse leggere le complete riflessioni di fradefrà vi invito a leggere caldamente l'articolo  "Chi l'ha detto che il Content is the King

Saluti, Andrea

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Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer

author Posted by: veke87 on date gen 31st, 2009 | filed Filed under: google

Non c'è molto da dire :) Guardate lo screenshot

wikipedia-inaffidabile

E non sono l'unico che ha riscontrato il problema.
In particolare segnalo: questo sito con la query libri

Google exploitato o semplice problema momentaneo?

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6 Seo Tips che tutti dimenticano

author Posted by: veke87 on date gen 22nd, 2009 | filed Filed under: google

Eccoci qua dopo un lunghissimo periodo di inattività dovuto ad altri progetti e impegni più rilevanti.

Per lavoro mi sono ritrovato a scrivere i seguenti seo tips di "seconda" mano.. Diciamo quei seo tips a cui nessuno da veramente importanza ma a che mio modo di vedere possono anche ribaltare la situazione.

  1. Fatti aiutare da Google Analytics

    Google Analytics è un tool free in continuo aggiornamento, grazie al suo utilizzo potrete accedere ad una quantità innumerevole di informazioni  grazie ai quali potrete capire quali sono le keywords più performanti e quelle dove riporre più sforzi.

  2. Il web è in continua crescita e così anche il tuo sito dovrebbe essere dinamico

    Internet è in continua evoluzione, lasciare il tuo sito abbandonato a se stesso per troppo tempo potrebbe essere rischioso. Inserire anche poco contenuto costantemente può aiutare il vostro sito web a scalare i motori di ricerca dimostrando loro che il sito non è morto.

  3. Se puoi fai uso dei feed rss

    I feed Rss sono ben visti , sia dai motori di ricerca, che dagli utenti del tuo sito che potranno così mantenersi aggiornati sugli eventi e sulle offerte pubblicate nel tuo sito. Inoltre i feed Rss sono una seconda sitemap che i motori di ricerca possono utilizzare per tenersi aggiornati sulle novità del tuo sito.

  4. Scrivi contenuto per gli utenti e non per i motori di ricerca

    Scrivere il contenuto dei propri siti web avendo in mente i motori di ricerca può avere i suoi vantaggi, ma devi pensare che anche se riuscirai ad essere primo nei motori di ricerca, se l’utente entrerà e non troverà il tuo sito facilmente accessibile uscirà immediatamente portando così il Bounce-Rate  a sfiorare il 100%. Il Bounce-Rate è un valore che google ed altri motori di ricerca utilizzano per valutare la qualità di un sito in relazione della keyword.

  5. Prendi in considerazione la possibilità di inserire il tuo sito in varie directory

    Le directory sono cataloghi di siti web divisi per tipologia. Alcune directory mondiali hanno un alta rilevanza per i motori di ricerca che appoggiano una parte dei loro database a queste directory. Ad esempio L’Open Directory Project ( http://www.dmoz.org ) è la directory più vasta al mondo e google ne fa riferimento per dare maggiore importanza ai siti web presenti in quel sito. Fai particolare attenzione alla “qualità” della directory che stai prendendo un esame.

  6. Rendi il tuo sito più snello e veloce da visualizzare

    La velocità con la quale si apre il tuo sito può giocare un ruolo fondamentale per l’ottimizzazione del tuo sito web. Infatti google prende in considerazione anche la velocità e la stabilità del tuo sito web per valutare l’affidabilità dei tuoi contenuti. Inoltre è dimostrato che gli utenti di fronte ad un sito lento nel caricamento tendono ad uscire (vedi bounce rate sopra). Quindi un sistema di caching lato server può essere di vitale importanza.

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Google ti da maggiore controllo su GoogleBot

author Posted by: veke87 on date dic 5th, 2008 | filed Filed under: Seo, google

Saranno contenti i seo.. Da oggi il webmasters tools presenta una nuova voce di menu chiamata Settings

Una volta cliccatoci, abbiamo la possibilità di impostare 4 parametri:

  1. Target Geografico
  2. Dominio Preferito
  3. Ricerca delle immagini
  4. Crawl Rate

Vediamo uno ad uno queste nuove funzionalità ... Il target geografico serve a impostare la località di un sito. Ad esempio se il vostro sito è completamente in italiano è ragionevole impostare italia come Target.

La voce Preferred Domain invece vi fa scegliere tra 3 opzioni :

  1. Non impostare il dominio preferito;
  2. Impostare il dominio preferito a www.dominio.com
  3. Impostare il dominio preferito a dominio.com

Probabilmente questa scelta di introdurre Il preferred domain serve a coloro che hanno un sito web che serve lo stesso contenuto sia con che senza il www. Impostando il Preferred Domain quindi, google saprà qual'è il dominio "corretto"

La voce Image Search parla da sola.. E serve per dire a google che può indicizzare le nostre immagini.

La voce Crawl Rate è quella più innovativa.. Infatti cliccando su "Set custom crawl rate" è possibile definire addirittura il numero di secondi da lasciar passare prima di una nuova richiesta google bot.  La gamma dei valori possibili è da :

  • 1000 secondi tra una richiesta e l'altra;
  • 2 secondi tra una richiesta e l'altra;

Io consiglio di non impostare questo valore troppo altro.. Potrebbe significativamente incrementare il traffico nel vostro server.

... Tuttavia.. a questo punto mi pongo una domanda.. Tutti sappiamo che è possibile avere lo stesso sito in 2 webmaster tools diversi.. Quindi se io imposto dei valori differenti da quelli che imposta un altro webmaster... Cosa succede? Come si comporta google? Boh .. Staremo a vedere..

Saluti, Baccega Andrea

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Il futuro del seo e google Search Wiki

author Posted by: veke87 on date nov 21st, 2008 | filed Filed under: Seo, google

l'evoluzione di google Ciao,

Oggi mi sono interrogato su quale potesse essere il futuro del seo .. Così googlando un po' indovinate cosa ho trovato... Niente..

Molti si interrogano sui possibili cambiamenti che questo campo può avere nel futuro, ma pochi danno le loro idee..

Da poco sono venuto a conoscenza che il servizio SearchWiki di google è diventato pressochè disponibile per tutti.. Basta loggarsi con il proprio account di google e fare una ricerca su google.com per vedere il risultato...

SearchWiki permette ad ogni singolo utente di diventare un famigerato quality rater..

Mi spiego..

Il servizio è nato per dare la possibilità ad ogni utente di esprimere il proprio giudizio sui risultati nella serp.. in particolare è possibile:

  • Promuovere un risultato muovendolo in prima posizione;
  • Lasciare un commento sul risultato di ricerca;
  • Cancellare un risultato di ricerca;

Fatta questa piccola premessa su SearchWiki posso finalmente parlare della mia visione del seo .

Google, nel suo post di annuncio a searchwiki ( qui ) si può leggere:

The changes you make only affect your own searches. But SearchWiki also is a great way to share your insights with other searchers. You can see how the community has collectively edited the search results by clicking on the "See all notes for this SearchWiki" link.

Che in soldoni dice che le modifiche fatte attraverso searchwiki non avranno effetto alcuno sui risultati collettivi..

Bene .. Siccome sono molto scettico e credo che l'etica sia qualcosa di relativo persino per google.. in contrasto con google io dico che:

  • Search Wiki verrà usato in modo massivo da google per aggiustare i suoi algoritmi di rank
  • Google utilizzerà i dati raccolti con search wiki per Stilare una lista di siti "buoni" ( lo stesso che ha fatto quando ha costruito la lista di siti seme per lo sviluppo del trust rank.)
  • Non appena avrà capito come affinare ulteriormente l'algoritmo di rank, probabilmente il servizio di Search Wiki verrà tolto..

Il motivo dell'ultima considerazione è semplice.. Quando gli spammer ( e quindi anche i seo ) capiranno che per rankare alti su google basterà spammare il proprio voto su SearchWiki , il servizio diventerà pressochè inaffidabile e inutile....

SearchWiki è il più grande stratagemma che google ha ideato per migliorare il suo servizio.

Tu che ne pensi?

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Usare Curl e Php per prendere il contenuto di una pagina web

author Posted by: veke87 on date nov 20th, 2008 | filed Filed under: Programmazione

Salve gente,
oggi voglio presentarvi una funzioncina che potrebbe tornarvi utile... Questa piccola guida è rivolta sopratutto ai programmatori php che si trovano spesso di fronte a problemi che per essere risolti utilizzano il web-scraping .

In Particolare, La mia funzione fa uso di php+curl per prendere il contenuto servito dalla pagina richiesta. L'uso della libreria curl permette di gestire molte più informazioni della semplice chiamata a fopen..

Inoltre curl, nei vari benchmark risulta essere ben 200 volte più veloce a serivire le richieste della normale chiamata a fopen('http....');

Qui di seguito vi lascio il mio codice sorgente free.

Input: url della pagina da crawlare

Output: contenuto della pagina oppure null

Features: lo script ha un set limitato di user agent e li utilizza per simulare una vera chiamata a browser ( alcuni server potrebbero non servire affatto una risposta se il campo User-Agent non è settato )

PHP:
  1. <?php
  2. $someUA = array (
  3. "Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.0; fr; rv:1.9.1b1) Gecko/20081007 Firefox/3.1b1",
  4. "Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US; rv:1.9.0.1) Gecko/2008070208 Firefox/3.0.0",
  5. "Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US) AppleWebKit/525.19 (KHTML, like Gecko) Chrome/0.4.154.18 Safari/525.19",
  6. "Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US) AppleWebKit/525.13 (KHTML, like Gecko) Chrome/0.2.149.27 Safari/525.13",
  7. "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 5.1; Trident/4.0; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.04506.30)",
  8. "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0b; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.40607)",
  9. "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0b; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.1.4322)",
  10. "Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0b; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.0.3705; Media Center PC 3.1; Alexa Toolbar; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727)",
  11. "Mozilla/45.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1)",
  12. "Mozilla/4.08 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1)",
  13. "Mozilla/4.01 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1)");
  14. function getRandomUserAgent ( ) {
  15.     srand((double)microtime()*1000000);
  16.     global $someUA;
  17.     return $someUA[rand(0,count($someUA)-1)];
  18. }
  19. function getContent ($url) {
  20.  
  21.     // Crea la risorsa CURL
  22.     $ch = curl_init();
  23.  
  24.     // Imposta l'URL e altre opzioni
  25.     curl_setopt($ch, CURLOPT_URL, $url);
  26.     curl_setopt($ch, CURLOPT_HEADER, 0);
  27.     curl_setopt($ch, CURLOPT_USERAGENT, getRandomUserAgent());
  28.     curl_setopt($ch, CURLOPT_RETURNTRANSFER,true);
  29.     // Scarica l'URL e lo passa al browser
  30.     $output = curl_exec($ch);
  31.     $info = curl_getinfo(CURLINFO_HTTP_CODE);
  32.     // Chiude la risorsa curl
  33.     curl_close($ch);
  34.     if ($output === false || $info != 200) {
  35.       $output = null
  36.     }
  37.     return $output;
  38.  
  39. }
  40. ?>

Per utilizzare questa semplice funzione basterà chiamare la funzione getContent con argomento l'url completo della pagina da ricevere.

Saluti, Andrea

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Google Cambia il suo algoritmo in base alle keywords

author Posted by: veke87 on date nov 19th, 2008 | filed Filed under: Seo, google

parole-chiave

Torniamo a parlare di Seo... Ogni seo dovrebbe sa bene che cosa sia la long tail... Ad ogni modo, la long tail è rappresentata dall'associazione di molte keywords.

Esempio:

Keyword Competitiva : Scarpe
Keyword Long-Tail    : Scarpe nike 43 bianche

Insomma , la Long Tail è formata da  keyphrases formate a loro volta da un agglomerato di keywords.

Detto questo, Aaron Wall, uno seo di tutto rispetto, ha pubblicato un articolo ( qui ). Dove esprime i suoi risultati riguardo il presunto adattamento dell'algoritmo di ranking di google in base alla competitività della keyword.. :O :O :O

Quest'idea ha dei fondamenti logici.. E, se ci fidiamo delle affermazioni che Aaron fa, possiamo tirare delle somme (che riporta anche Aaron nel suo articolo ) :

I fattori relativi al dominio riguardano rispettivamente :

  • 30 % dei nostri sforzi per keyword non competitive;
  • 40 % dei nostri sforzi per keywords competitive;

I cosidetti on page factor riguardano rispettivamente :

  • 50 % dei nostri sforzi per keywords non competitive;
  • 5% delle nostre fatiche per keywords competitive;

Tirando due somme quindi:

  • Se abbiamo un sito nuovo ci conviene concentrarci su quell'80% ( 30%dominio + 50%onpagefactor)
    • Però ben presto saremo ambiziosi di ottimizzare il nostro sito per kw competitive e il precedente 80% scala a 45% :(
  • Se abbiamo un sito già ben posizionato non ci resta che lavorare sulla costruzioni di matrici di link.

PS: non mi meraviglierei se esistesse qualche altro filtro che google usa per cambiare la tipologia di algoritmo utilizzato.

Saluti :)

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Il Meta Tag Description e il Seo

author Posted by: veke87 on date nov 15th, 2008 | filed Filed under: Seo, easy seo tips, google

Il Meta Tag Description fornisce a google e agli altri motori di ricerca un riassunto della pagina.

Mentre il title tag è composto da alcune parole , il meta tag description può essere composto da un piccolo paragrafo. Attraverso il Google Webmaster Tools è possibile vedere, nella parte di analisi dei contenuti , se ci sono problemi relativi ai meta descrioption che hai fornito per i tuoi siti. Potresti trovare problemi come:

  • Meta description troppo corto;
  • Meta Description troppo lungo;
  • Meta Description duplicato troppe volte;
  • Meta Description mancante;

La differenza tra il meta tag description e i <title> tag è la loro diversa importanza seo ; mentre il tag title ha un importanza enorme, il meta tag description non ne ha.. ( almeno cosi dicono tutti )

Tuttavia, dato che il valore assunto dal tag description viene usato come snippet nelle serp, questo (apparentemente) inutile tag assume un importanza enorme nel Web Marketing.

Mi spiego meglio..

Nel Google’s Seo Starter Guide rilasciato pochi giorni fa, viene riportato un esempio di serp per la parola baseball cards:

baseball-cards

La scritta :

"Brandon's Baseball Cards provides a large selection of vintage and modern era baseball cards for sale.  We also offer daily baseball news and events in ..."

Fa capire bene ad un utente le funzionalità del sito. Ci tengo a precisare che il testo visualizzato da google proviene da tre fonti:

  1. Il tag meta description;
  2. Dalla descrizione presente dentro odp;
  3. Dal testo della pagina;

Vediamo Quindi quando google utilizza ognuna di queste 3 informazioni; Il Meta Tag description viene visualizzato nella stragrande maggioranza dei casi. Tuttavia se il vostro sito è presente nella Open Directory Project ( conosciuta anche con dmoz ) google, solitamente, predilige la descrizione di dmoz alla vostra. Il terzo scenario si presenta solamente quando :

  • Nella pagina non è presente un meta description;

Oppure

  • Le keyword utilizzate per la ricerca non appaiono in alcun modo dentro la meta description;

In quest'ultimo caso il lavoro effettuato dal meta description perde di valore poichè google mostrerà una snippet simile a questa :

meta-description-male

Nonostante la pagina del mio curriculum vitae contenga il meta description, dato che google non ha matchato nessuna delle keyword digitate nella meta description, ha preso sprazzi del testo presente nella pagina per generare lo snippet.

Conclusioni

Il Meta description  è uno strumento legato seo .. Anche se le parole in esso inserite sono ininfluenti per il ranking del sito, sfruttare bene questo strumento potrebbe portare ottimi risultati.. Quindi alcuni consigli potrebbero essere:

  • Inserite organicamente delle keyword dentro al meta description
  • Scrivete un meta description diverso per ogni pagina.

Cose Da Evitare

  • Scrivere un meta description che non centra nulla con la pagina;
  • Scrivere meta description generiche come "Questa è una pagina web" o "Pagina riguardante il Seo"
  • Inserire nel meta description una lista di keywords
  • Copiare e incollare il contenuto del documento all'interno del meta description


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Google’s Seo Starter Guide

author Posted by: veke87 on date nov 13th, 2008 | filed Filed under: easy seo tips

Salve a tutti,

Se siete capitati qui scrivendo una keyword riguardante il seo vi piacerà sapere che google ha rilasciato una tavola dei 10 comandamenti.

Questa Guida, formata da 22 pagine chiamata Google's Seo Starter Guide, la potete trovare qui in formato pdf.

Il Documento discute di svariati argomenti, come:

  • l'importanza del titolo
  • la generazione dei meta description
  • la struttura degli url
  • le immagini
  • eccetera.

Dal mio umile punto di vista potrei dire di prendere in considerazione il documento solo come linea guida. Infatti , come ci suggerisce il nome, non vengono menzionati molti argomenti interessanti, vengono invece date delle linee guida su come fare o non fare ottimizzazione.

Ad ogni modo la guida è stilata in modo da accompagnare ogni utente all'ottimzzazione persino una persona senza alcuna conoscenza di html e perfino nessuna conoscenza di google.

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Come far confluire la posta di libero su gmail

author Posted by: veke87 on date nov 5th, 2008 | filed Filed under: google



Salve gente.

Dal lancio di gmail ne è passato di tempo.. Tempo che gli sviluppatori di bigG hanno sfruttato al meglio rendendo gmail un prodotto sia stabile che gratuito.

Ormai il contatore dei Gb forniti da google sfiora gli 8giga e quindi ho deciso di far confluire tutte le mie caselle di posta su gmail.

L'unico problema che ho trovato è stato con la mia e-mail di libero che attualmente ha rinnovato la sua pagina di webmail rendendola un po più web2.0 . ( a parere mio è stato uno sforzo quasi inutile )

A questo punto ho dovuto fare i conti con le nuove impostazioni per capire come effettuare un forwarding verso gmail ..

MA...

Cosa succede? Non esiste nessuna voce che permette la gestione dell forwarding della e-mail ...

Non mi do pervinto e dopo aver scartabellato le varie impostazioni trovo un bel campo per la gestione dei filtri ( per chi non lo sapesse i filtri di questo tipo vengono utilizzati per effettuare delle modifiche ad un insieme di e-mail con delle caratteristiche comuni ) .

A questo punto quindi seguite le seguenti istruzioni:

  1. Loggatevi su libero.it
  2. Cliccate sul campo Opzioni Mail;
  3. Nel menu a sinistra selezionate Posta;
  4. Quindi Scroll fino a Filtri -> Aggiungi; (Vi si aprirà un popup con dei campi da compilare)
  5. Inserire Valori a piacere nei campi Nome filtro e Descrizione;
  6. Adesso selezioniamo Qualsiasi Destinatario dal menu a tendina di Campo di ricerca;
  7. Sul campo Parole Chiave inserite il vostro indirizzo di posta libero;
  8. Nel campo Opzioni selezioniamo il valore Contiene;
  9. A questo punto Andiamo sotto e dal menù a tendina vicino alla scritta Azione: selezioniamo Inoltra a ;
  10. Quindi inseriam il nostro indirizzo gmail e quindi click su ok;

Perfetto. D'ora in poi tutte le e-mail che arrivano alla nostra casella libero.it verranno automaticamente inoltrate a gmail.

Ma...

Adesso se vogliamo tenere un minim di separazione tra le e-mail di libero e quelle di gmail come facciamo?

Impostiamo un filtro!

Andiamo su Gmail e dovremmo vedere la scritta Crea un filtro vicino alla barra di ricerca google. Click.

  1. Nel campo 'A' inseriamo il nostro indirizzo libero.it;
  2. Click su Passaggio successivo;
  3. Mettiamo una spunta su Ignora Posta in Arrivo(Archivia);
  4. Poi dal menu Etichetta selezioniamo Crea una nuova etichetta;
  5. Scriviamo Libero ;
  6. Poi spuntiamo "Applica il filtro anche alle 1 conversazione seguenti" ( Se e solo se il numero è maggiore di 1)
  7. Click su Ok --> Have Fun :)

Una volta seguiti questi passi Da gmail potremo tranquillamente leggere la posta di libero tenendo tutto nella stessa pagina in modo separato :)

Ciao, Andrea.


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